Allegato "a" dei n.ri 27.171/266.789 di repertorio

Statuto

I) Movimento

Art.1 Linea politica del movimento

Art.2 Movimento di uomini e donne

Art.3 Adesione

Art.4 Incompatibilita’

II) Diritti e doveri

Art.5 Diritti degli iscritti

Art.6 Doveri degli iscritti

III) Organizzazione del movimen­to

Art.7 Assemblea costituente

Art.8 Struttura del movimento

Art.9 Sede comunale

Art.10 Sede provinciale

Art.11 Sede regionale

Art.12 Consiglio nazionale

IV) Disciplina del movimento

Art.13 Doveri

Art.14 Provvedimenti disciplinari

Art.15 Sanzioni

I) MOVIMENTO

Art. 1) LINEA POLITICA DEL MOVIMEN­TO

Il nostro movimento e' un movimento cittadino. Contiene nella sua linea po­litica una visione della societa' piu' giusta e piu' equa.

Come mai la politica e' diventata un business e non e' al servizio dei cittadi­ni?

Sappiamo che i cittadini sono scontenti. Purtroppo c'e' una continua ma­ni­po­lazione del­l'opinione pub­blica, sia da parte della tele­visione che da parte del­la carta stampata. Sono stati divisi dalla sini­stra, dal­la destra e dal centro. Il centro si e' spac­ca­to a me­ta' e fa da bilancia.

I partiti di protesta, con le loro promesse contro la politica del momento, in seguito cam­biano e di­venta­no co­me gli altri. Non e' necessario chiamarci bi­polaristi, popola­ri, democri­stiani, cristiani de­mocra­tici, liberali, li­be­risti, so­cial-democratici, comunisti, co­munisti italia­ni, leghisti, radicali e per non conti­nuare anche i partiti d'a­more. Sembra che con tutta que­sta intelligenza politica dovessimo essere primi al mondo, de­mocratica­mente sviluppati e ben gover­nati. Abbiamo dimenticato partiti azienda che non hanno niente a che fare con la poli­ti­ca fuori dai loro interessi privati. La societa' ha bisogno di una politi­ca vera e responsa­bile. Non dovrebbe es­sere autodi­fesa da se stes­sa.

Per nascondere interessi finanziari, si promette tanto, non si da nul­la ma si prende tanto. Ormai e' passato troppo tempo e l'opi­nione pubbli­ca non si e' mai po­sta la domanda: “ ma perche' e' cosi'?”. La societa' cambiamento.

Nel pro­gramma noi abbiamo anche fatto delle osser­vazioni per cambia­menti e ri­forme dello stato stesso. Perche'? Perche' lo stato costa trop­po. Sappiamo che tutto si ri­versa sulle spalle dei piu' de­boli, i conti veri dello stato non li dice nessuno. Non e' un se­greto pub­blicare i guadagni e i privi­legi della poli­ti­ca su tutti i fronti, dopo lavori, au­menti de­gli sti­pendi a se stessi.

La nostra propo­sta e' quella di evitare l'appropria­mento illecito del denaro pub­blico. La tra­sparenza e la verita' detta ai cittadini porta ad una giusta sti­ma ed ad una giu­sta scelta elettorale. La nostra po­litica sara' molto sempli­ce, espres­sa in mo­do che la possa­no capire tutti.

Dobbiamo smettere di lasciare che la gente venga raggirata e subisca frega­tu­re.

Chi governa non rinuncia a niente anzi si permette di prendere sempre di piu'. Noi dobbiamo ferma­re que­sta barbaria di chi e' piu' forte e ha il potere econo­mico. Si fanno le leggi ingan­no nei confron­ti dei cit­tadini.

Dov'e' l'onesta'? Non c'e'. Noi dobbiamo difendere sia la democrazia che la liberta'.

Dobbiamo difendere la li­bera informazione, il plura­lismo e la traspa­renza.

La responsabilita' dove e'? Noi dobbiamo difendere gli interessi dei cittadini e gli inte­ressi dell'inte­ra so­cieta' e non di un piccolo gruppo o di qualcuno. La nostra idea e il nostro opera­to si concentre­ranno ver­so i cittadini, i loro bi­so­gni e le loro difficolta'.

L'unico modo e' capire i cittadini e farli partecipare alla vita politica, cosi' che possa­no es­sere consa­pe­voli e stare attenti a chi pro­mette tutto sulla car­ta e poi li bastona sulla schie­na. Pretende di pren­dere tut­to e non da niente. La politica attuale e' quella che si accusa a vicen­da, governo e opposizio­ne non danno la minima fidu­cia. Questo si riflette anche nelle isti­tu­zioni, e' una ano­malia inaccetta­bile. la politica do­vreb­be fare politica e le istituzione dell'or­dine pub­blico la loro parte.

Giustizia e magi­stratura non dovrebbero essere attac­ca­te dal parlamento.

Parlamentari sotto inchie­sta, inseriti nei registri de­gli indagati perche' so­no loro l'esempio nei con­fronti dei cit­tadini e della so­cieta' stessa. Domanda? Perche' chi e' onesto e non ha commesso reati non ha paura della giustizia . E' giu­sto che chi sbagli pa­ghi, sia esso magistrato o indagato. Perche' i par­la­men­tari hanno paura dell'autorizzazione a procedere del par­lamento e del­le ca­me­re se non han­no fatto niente? La magistratura non deve es­sere osta­colata da nessu­no nel suo operato. La copertura politica con noi deve spa­ri­re. Con noi i conti pubblici saranno la verifica della nostra one­sta' politi­ca. Noi sia­mo si­cu­ri di sconfigge­re questo malessere nazionale che svuota i portafogli dei cit­ta­dini e fa sparire i loro risparmi. Le priorita' del no­stro programma so­no le ri­forme a fa­vore del cittadino e della societa'. Sappiamo che i cittadini so­no mal go­ver­nati e non han­no una vera guida. Noi stia­mo seguendo la stra­da del­la vera po­litica per il cittadino e con il cittadi­no. Solo cosi', in­sie­me, pos­sia­mo mettere in opera le buone co­se e i pro­grammi giu­sti e sani. Le pro­mes­se sono inutili, i fatti sono ne­cessari. Ogni proposta de­ve avere le sue rea­li possi­bilita' di realizzazione. Noi non siamo un movi­mento di prote­sta, sia­mo un movimento di tutti i cittadini.

Non ci sono dif­ferenze tra nord e sud, per noi tutti i citta­dini hanno gli stes­si diritti. E' una fol­lia pensare che il mal­con­tento del citta­dino del sud sia di­ver­so da quello del nord. Per noi chi sof­fre e' ugua­le, indi­pendentemente dal ter­ri­torio di prove­nien­za. La vera poli­tica si fa con i fatti, noi sia­mo dispo­sti ad ascol­ta­re voi cittadini, i vostri sug­geri­menti, i vo­stri con­sigli. Vogliamo esse­re la vo­stra guida in un cammi­no verso la se­reni­ta', la sicurezza e la tran­quil­lita'. Vogliamo giustizia nei vostri con­fronti, la nostra re­sponsabi­li­ta' sa­ra' chiara e sottopo­sta alla vo­stra ve­rifica e al vo­stro giudi­zio. Alla fi­ne devo­no contare i fatti. Perche' il cit­tadino e' scon­tento? Noi vo­gliamo da­re insieme a voi una ri­sposta. Vogliamo migliora­re.

Ma come? Qui dobbiamo lavorare insieme. E' possi­bile che si ha un'imma­gi­ne tutta diversa dalla realta'? Dove sta andando la no­stra immagine politi­ca con la struttura politica? Noi pensiamo che sia tutto fuor­che' l'interesse del cittadino. Perche' lavoriamo sei mesi all'anno per lo Stato? Dobbia­mo cercare insie­me le ragioni. C'e' chi spende e spande e chi invece sgobba per sostenere tutto que­sto spreco del denaro pubblico (denaro dei cittadini). Ogni merito e onesta' deve essere paramentro di ognuno di noi. Il Movi­mento deve essere con i cittadini e deve essere a loro disposizione. Abbia­mo bisogno piu' che mai di one­sta', sicurezza per la fa­miglia, sicurezza per il lavoro e giustizia so­ciale. Nel nostro simbolo sono incise queste parole come obbligo e impegno da mante­nere con voi; realiz­zeremo con voi questi santi principi. Con la pro­fonda consapevolezza delle difficoltà che do­vremo affrontare siamo convinti e decisi ad andare fino in fondo per ottenere que­sti cambiamenti e que­ste ri­forme per un futuro più tranquillo e si­curo. Nel nostro movimento uomini e donne sono alla pari e uguali ed esiste rispetto per la religione di ogni per­so­na inserita nella nostra societa'. Demo­crazia e li­berta' con noi sono in primo piano e vanno difese e conservate come dirit­to di tutti. Il no­stro e il vostro profondo impegno per il cambiamento daran­no un ri­sultato positivo per tutta la so­cieta'. Il pluralismo dell'informazione e il rispetto di tutte le culture pre­senti nella societa' sono un diritto fon­da­mentale. La nostra linea politica e' basata sulla difesa della giusti­zia sociale, democrazia e liberta'; solo con una linea basata su questi principi potremo parlare di un futuro migliore e tran­quillo. Insie­me possiamo fare tanto, se­parati poco. La forza nasce da idee chiare e traspa­renti. Solo cosi' il citta­di­no potra' sceglie­re responsa­bilmente la strada politica in cui riconoscersi con i suoi di­ritti e la sua dignita'. La poli­tica deve capire che e' alle dipen­denze dei cittadini e della societa' stes­sa. Ca­ri citta­dini noi saremo vostri de­bitori e alle vostre dipendenze e se non man­terremo le linee poli­tiche e so­ciali qui sopra dette e scritte ce ne andremo da soli. E' un impegno molto grande ma re­sponsabi­le, siamo consa­pevoli che la strada sara' spinosa ma insieme a voi sicuramente saremo più forti e fare­mo molta strada. Noi dob­biamo difendere questa idea pura e sana nell'interesse del paese per cui non potre­mo essere ne' venduti ne' corrotti. Saremo sicura­mente fedeli ai cittadi­ni e alla so­cieta'. Chi non vuole riforme e cambiamenti nell'interesse dei cit­tadini si­curamente non e' loro ami­co ne' buon governan­te.

Sarà difficile per voi cambiare l'opinione secondo la quale i politici sono tutti uguali, ma pensando cosi' non si cambia niente, dobbiamo avere fidu­cia in noi stessi, solo cosi' potremo insieme cambia­re e godere un domani di bene­fici e benessere.

Saremo sempre disposti in buona fede nei vostri con­fronti, pronti a rispon­de­re e ad ascoltare le vo­stre do­mande e i vostri suggeri­menti. Onesta', fami­glia, la­voro, giustizia sociale, sicurezza, questa e' la linea politica che dob­biamo seguire.

Sara' un cammino lungo ma fruttoso e ripristinera' la democrazia, la liberta', dara' pari diritti davanti alla legge che dovra' essere uguale per tutti.

Art.2) MOVIMENTO DI UOMINI E DON­NE

Nel movi­mento cittadino italiano la par­tecipa­zione di uo­mini e donne e’ con pari­ta’ di di­ritti, senza nes­suna diffe­renza tra i due sessi; hanno parita’ negli or­gani di­rigenti e can­didature elettorali.

Sia uomini che don­ne de­vono es­sere li­bera­mente scelti nel­le li­ste elettorali.

Art.3) ADESIONE

Sia uomini che don­ne compiuti 16 anni possono ade­rire al Movimento Cit­ta­dino Italiano; gli iscritti ac­cettano il pro­gram­ma del movimento.

L’adesione e’ con­sentita anche ai cittadi­ni ex­tra-comu­ni­tari residenti in Ita­lia da almeno 5 anni, pe­ro’ non pos­sono essere iscritti nelle liste elettorali.

Art.4) INCOMPATIBILITA'

Non e’ com­pati­bile nessu­na ade­sio­ne o partecipazio­ne a sog­getti che pon­go­no in pe­ricolo la demo­cra­zia, il plurali­smo e la liberta’, la pubblica am­mini­stra­zione e lo Stato.

COMMA 1

Tutte le persone che fanno uso della droga (stupefa­centi) o altre sostanze che por­tano danno alla co­mu­nità.

COMMA 2

Persone che sono state condannate con qualsiasi im­putazione.

COMMA 3

Persone legate alla Mafia, usura o estorsione.

COMMA 4

Tutte le persone legate alle organizzazioni massoni­che.

II) DIRITTI E DOVERI

Art.5) DIRITTI DEGLI ISCRITTI

L’iscritto ha il diritto di dibattito nel movimento e contribuisce con la sua esperienza personale al mi­glioramento del movimento stesso; ha diritto ad es­sere informato sull’opera­to del movimento e sulle scelte politiche.

Ha diritto ad essere candidato nelle liste elettora­li ed a partecipare quale de­le­ga­to ai congres­si del movi­mento.

Art.6) DOVERI DEGLI ISCRITTI

Dovere de­gli iscritti e’ di soste­nere la li­nea politica del movi­mento e gli stes­si can­didati nelle liste elet­torali; sostenere il program­ma del movi­mento e la sua rea­lizza­zione; parteci­pare al soste­gno fi­nanzia­rio se­con­do le proprie pos­sibilita’.

COMMA 1

L’iscritto ha diritto di controllare il bilancio del Mo­vimento e di far valere le sue posizioni.

COMMA 2

La quota minima di iscrizione è fissata in €. 100,00.

COMMA 3

Dovere degli iscritti e’ anche quello di partecipare a tutte le assemblee del Movimen­to affin­ché tutti i program­mi e le riforme e le eventuali richieste dei singoli o colletti­ve, vengano di­scusse ed analiz­zate in fase di riunio­ne di la­voro.

III) ORGANIZZAZIONE DEL MOVIMENTO

Art.7) ASSEMBLEA COSTITUENTE

Con l’assemblea costituente si costituisce il movi­mento nella sua struttura organiz­zativa, presentan­do lo statuto; si verifica ogni articolo nel suo conte­nuto.

Per possibili modifiche si forma una commissione: durante l’assem­blea han­no tutti il diritto di pre­senta­re e proporre le modifiche ed i suggerimenti.

Nella seconda assemblea, completato lo sta­tuto si vota e si ap­prova all’una­nimita’ e si for­ma la stes­sa struttura organizzativa del movi­mento con i suoi or­gani dirigenti.

Art.8) STRUTTURA DEL MOVIMENTO

La struttura del movimento e’ composta dalle sedi con le sue com­missioni, segreta­ri e tesorieri; si co­stituiscono nei comuni, pro­vince e regio­ni, citta’ me­tropoli­tane. Ogni sede ha stretti collegamenti con il consi­glio na­zionale. Le commis­sioni ed i segre­tari devono se­guire la linea politica del mo­vimen­to.

Ogni sede ha la possibilita’ di suggerire e pro­porre dei miglioramenti del programma e contri­buisce alla sua piu’ ampia realizza­zione.

Le sedi possono organizzare le ma­nifestazioni sem­pre coordinate con il con­siglio nazionale.

COMMA 1

I tesorieri sono responsabili personalmente dei fondi del movimento.

COMMA 2

I segretari hanno il compito di controllare la contabi­lità relativa ai fondi rac­colti e ne rende conto al Con­siglio Nazionale.

Art.9) SEDE COMUNALE

La sede comunale si costituisce nei comuni e deve avere il rap­porto con i cit­tadini sincero e cordia­le.

La politica proposta dal movimento deve es­sere vici­no ai cittadi­ni ed al loro servizio.

Le sedi comunali hanno una notevole importanza perche’ sono le piu’ vici­ne al cit­ta­dino e possono in­dividuare tutte le difficolta’ della cittadinanza, rac­colgono suggerimenti dei cittadini e trasmettono nel­le sedi provinciali tra­mi­te i suoi rappre­sentanti co­muna­li.

La sede ha come organo dirigente la sua commissio­ne, che elegge il tesorie­re ed il segretario.

La sede puo’ fare il tesseramento degli iscritti, che dopo vanno evidenziati nel­la sede del con­siglio na­zionale.

Ogni sede ha la priorita’ di senti­re i pro­blemi e le diffi­colta’ della stes­sa gen­te del comune stesso e di cercar­ne la so­lu­zione; i pro­blemi di ca­rattere gene­rale vanno trasmessi nelle sedi con le compe­ten­ze superiori.

La sede ac­cetta i can­didati proposti dai cittadini ade­renti al movimen­to e puo’ anche lei stessa pro­porre i suoi nelle liste elettorali.

Tutti i candidati de­vono essere iscritti al movimento cittadi­no italiano.

Art.10) SEDE PROVINCIALE

La sede provincia­le e’ co­stituita dalla com­mis­sione che eleg­ge il suo teso­rie­re ed il segretario; la se­de provin­ciale ha nella sua commissione un rap­pre­sen­tante da ogni sede comunale.

I rappre­sentanti delle sedi comu­nali so­no obbligati a parteci­pare alle riunio­ni provinciali.

La commissione, avendo rappresentanti delle sedi co­munali nelle riu­nioni vie­ne infor­mata del­le pro­ble­mati­che dei comuni stessi.

La sede provincia­le puo’ fare i tessera­menti e li tra­smette al consi­glio na­zio­nale dove vengono me­mo­rizzati; i can­didati provincia­li ven­gono so­ste­nuti da tutte le sedi comunali.

Art.11) SEDE REGIONALE

La sede regio­nale e’ co­stituita dalla commissione che elegge il suo tesoriere ed il segreta­rio. La sede ha nella sua commis­sione rappresen­tanti delle varie pro­vincie per parteci­pare alle riu­nioni e rife­rire alle provincie.

La sede puo’ fare tessera­mento, che poi va me­mo­rizza­to nel consiglio na­zio­nale.

Tutte le se­di regio­nali devono es­sere al ser­vizio dei cittadini e dei loro pro­ble­mi, devo­no soste­nere i can­didati delle sedi pro­vin­ciali e comu­nali e de­vo­no es­sere stret­ta­mente collegati politicamente.

Art.12) CONSIGLIO NAZIONALE

La sede del consiglio nazionale ed il vertice del mo­vimento ha nel pre­siden­te, vice segretario e teso­riere i suoi rappresentanti eletti dal consiglio stesso.

Questi organi sono re­sponsabili della linea politica del programma e della sua realizzazione; nel consi­glio nazionale possono esse­re i rappre­sentanti re­gio­nali per i collegamenti con le

sono presenti nelle riunioni e tra­smettono i contenuti ai la­vori delle sedi re­gionali, provinciali e co­munali; so­no respon­sabili della propaganda politica e della verifica di tutti i candidati delle li­ste elettorali.

Nel consiglio il pre­sidente ed il suo vice, devono de­po­sitare il certifi­cato pe­nale per le verifi­che ne­cessa­rie.

Il consi­glio con­trolla la parte finanziaria

Il consiglio naziona­le, con i con­sensi delle va­rie sedi locali, fa allean­ze poli­ti­che con le altre forze solo se so­no compatibili con il program­ma del Movi­mento Cittadino Italiano.

Il consi­glio da' la possibi­lita’ di fare al­leanze con le altre forze politi­che nel­le regio­ni, provin­cie e comu­ni.

Il consi­glio e’ responsabile della trasparenza e del pluralismo del mo­vi­men­to; de­mocrazia, liberta’, li­berta’ d’informazione sono i doveri da ri­spettare e da si­gillare come i diritti del mo­vimento stesso.

IV) DISCIPLINA DEL MOVI­MENTO

Art.13) DOVERI

Ogni dirigente delle varie sedi deve con il certificato penale dimostra­re la sua estra­neita’ con la giu­sti­zia come tutti i candidati nel­le liste elettorali.

Sia il movi­mento sia i suoi dirigenti hanno l’obbligo di rispetta­re l’u­nita’ e l’in­tegrita’ del paese; di­fende­re la de­mocra­zia, la liber­ta’ ed il plurali­smo; ri­spettare la costituzione.

Art.14) PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

Nel caso di un iscritto che abbia commesso reati di qualsiasi natu­ra, e’ ob­bli­gato a dare le dimissio­ni da­gli in­carichi, pena l’e­spulsione immediata dal movi­mento.

Lo statuto deve es­sere rispettato nel suo contenuto da tutti gli iscritti.

Ogni violazione dello sta­tuto va sanzionata ex art.14.

Nessun iscritto de­ve essere in un altro schiera­men­to politico, pena la deca­den­za auto­matica da ogni inca­rico.

Art.15) SANZIONI

Le sanzioni piu’ lievi possono essere due, alla terza scatta l’espulsione auto­matica.

Le piu’ gravi comportano l'espulsione immediata.