Statuto
I) Movimento
Art.1 Linea politica del movimento
Art.2 Movimento di uomini e donne
Art.3 Adesione
Art.4 Incompatibilita’
II) Diritti e doveri
Art.5 Diritti degli iscritti
Art.6 Doveri degli iscritti
III) Organizzazione del movimento
Art.7 Assemblea costituente
Art.8 Struttura del movimento
Art.9 Sede comunale
Art.10 Sede provinciale
Art.11 Sede regionale
Art.12 Consiglio nazionale
IV) Disciplina del movimento
Art.13 Doveri
Art.14 Provvedimenti disciplinari
Art.15 Sanzioni
I) MOVIMENTO
Art. 1) LINEA POLITICA DEL MOVIMENTO
Il nostro movimento e' un movimento cittadino. Contiene nella sua linea politica una visione della societa' piu' giusta e piu' equa.
Come mai la politica e' diventata un business e non e' al servizio dei cittadini?
Sappiamo che i cittadini sono scontenti. Purtroppo c'e' una continua manipolazione dell'opinione pubblica, sia da parte della televisione che da parte della carta stampata. Sono stati divisi dalla sinistra, dalla destra e dal centro. Il centro si e' spaccato a meta' e fa da bilancia.
I partiti di protesta, con le loro promesse contro la politica del momento, in seguito cambiano e diventano come gli altri. Non e' necessario chiamarci bipolaristi, popolari, democristiani, cristiani democratici, liberali, liberisti, social-democratici, comunisti, comunisti italiani, leghisti, radicali e per non continuare anche i partiti d'amore. Sembra che con tutta questa intelligenza politica dovessimo essere primi al mondo, democraticamente sviluppati e ben governati. Abbiamo dimenticato partiti azienda che non hanno niente a che fare con la politica fuori dai loro interessi privati. La societa' ha bisogno di una politica vera e responsabile. Non dovrebbe essere autodifesa da se stessa.
Per nascondere interessi finanziari, si promette tanto, non si da nulla ma si prende tanto. Ormai e' passato troppo tempo e l'opinione pubblica non si e' mai posta la domanda: “ ma perche' e' cosi'?”. La societa' cambiamento.
Nel programma noi abbiamo anche fatto delle osservazioni per cambiamenti e riforme dello stato stesso. Perche'? Perche' lo stato costa troppo. Sappiamo che tutto si riversa sulle spalle dei piu' deboli, i conti veri dello stato non li dice nessuno. Non e' un segreto pubblicare i guadagni e i privilegi della politica su tutti i fronti, dopo lavori, aumenti degli stipendi a se stessi.
La nostra proposta e' quella di evitare l'appropriamento illecito del denaro pubblico. La trasparenza e la verita' detta ai cittadini porta ad una giusta stima ed ad una giusta scelta elettorale. La nostra politica sara' molto semplice, espressa in modo che la possano capire tutti.
Dobbiamo smettere di lasciare che la gente venga raggirata e subisca fregature.
Chi governa non rinuncia a niente anzi si permette di prendere sempre di piu'. Noi dobbiamo fermare questa barbaria di chi e' piu' forte e ha il potere economico. Si fanno le leggi inganno nei confronti dei cittadini.
Dov'e' l'onesta'? Non c'e'. Noi dobbiamo difendere sia la democrazia che la liberta'.
Dobbiamo difendere la libera informazione, il pluralismo e la trasparenza.
La responsabilita' dove e'? Noi dobbiamo difendere gli interessi dei cittadini e gli interessi dell'intera societa' e non di un piccolo gruppo o di qualcuno. La nostra idea e il nostro operato si concentreranno verso i cittadini, i loro bisogni e le loro difficolta'.
L'unico modo e' capire i cittadini e farli partecipare alla vita politica, cosi' che possano essere consapevoli e stare attenti a chi promette tutto sulla carta e poi li bastona sulla schiena. Pretende di prendere tutto e non da niente. La politica attuale e' quella che si accusa a vicenda, governo e opposizione non danno la minima fiducia. Questo si riflette anche nelle istituzioni, e' una anomalia inaccettabile. la politica dovrebbe fare politica e le istituzione dell'ordine pubblico la loro parte.
Giustizia e magistratura non dovrebbero essere attaccate dal parlamento.
Parlamentari sotto inchiesta, inseriti nei registri degli indagati perche' sono loro l'esempio nei confronti dei cittadini e della societa' stessa. Domanda? Perche' chi e' onesto e non ha commesso reati non ha paura della giustizia . E' giusto che chi sbagli paghi, sia esso magistrato o indagato. Perche' i parlamentari hanno paura dell'autorizzazione a procedere del parlamento e delle camere se non hanno fatto niente? La magistratura non deve essere ostacolata da nessuno nel suo operato. La copertura politica con noi deve sparire. Con noi i conti pubblici saranno la verifica della nostra onesta' politica. Noi siamo sicuri di sconfiggere questo malessere nazionale che svuota i portafogli dei cittadini e fa sparire i loro risparmi. Le priorita' del nostro programma sono le riforme a favore del cittadino e della societa'. Sappiamo che i cittadini sono mal governati e non hanno una vera guida. Noi stiamo seguendo la strada della vera politica per il cittadino e con il cittadino. Solo cosi', insieme, possiamo mettere in opera le buone cose e i programmi giusti e sani. Le promesse sono inutili, i fatti sono necessari. Ogni proposta deve avere le sue reali possibilita' di realizzazione. Noi non siamo un movimento di protesta, siamo un movimento di tutti i cittadini.
Non ci sono differenze tra nord e sud, per noi tutti i cittadini hanno gli stessi diritti. E' una follia pensare che il malcontento del cittadino del sud sia diverso da quello del nord. Per noi chi soffre e' uguale, indipendentemente dal territorio di provenienza. La vera politica si fa con i fatti, noi siamo disposti ad ascoltare voi cittadini, i vostri suggerimenti, i vostri consigli. Vogliamo essere la vostra guida in un cammino verso la serenita', la sicurezza e la tranquillita'. Vogliamo giustizia nei vostri confronti, la nostra responsabilita' sara' chiara e sottoposta alla vostra verifica e al vostro giudizio. Alla fine devono contare i fatti. Perche' il cittadino e' scontento? Noi vogliamo dare insieme a voi una risposta. Vogliamo migliorare.
Ma come? Qui dobbiamo lavorare insieme. E' possibile che si ha un'immagine tutta diversa dalla realta'? Dove sta andando la nostra immagine politica con la struttura politica? Noi pensiamo che sia tutto fuorche' l'interesse del cittadino. Perche' lavoriamo sei mesi all'anno per lo Stato? Dobbiamo cercare insieme le ragioni. C'e' chi spende e spande e chi invece sgobba per sostenere tutto questo spreco del denaro pubblico (denaro dei cittadini). Ogni merito e onesta' deve essere paramentro di ognuno di noi. Il Movimento deve essere con i cittadini e deve essere a loro disposizione. Abbiamo bisogno piu' che mai di onesta', sicurezza per la famiglia, sicurezza per il lavoro e giustizia sociale. Nel nostro simbolo sono incise queste parole come obbligo e impegno da mantenere con voi; realizzeremo con voi questi santi principi. Con la profonda consapevolezza delle difficoltà che dovremo affrontare siamo convinti e decisi ad andare fino in fondo per ottenere questi cambiamenti e queste riforme per un futuro più tranquillo e sicuro. Nel nostro movimento uomini e donne sono alla pari e uguali ed esiste rispetto per la religione di ogni persona inserita nella nostra societa'. Democrazia e liberta' con noi sono in primo piano e vanno difese e conservate come diritto di tutti. Il nostro e il vostro profondo impegno per il cambiamento daranno un risultato positivo per tutta la societa'. Il pluralismo dell'informazione e il rispetto di tutte le culture presenti nella societa' sono un diritto fondamentale. La nostra linea politica e' basata sulla difesa della giustizia sociale, democrazia e liberta'; solo con una linea basata su questi principi potremo parlare di un futuro migliore e tranquillo. Insieme possiamo fare tanto, separati poco. La forza nasce da idee chiare e trasparenti. Solo cosi' il cittadino potra' scegliere responsabilmente la strada politica in cui riconoscersi con i suoi diritti e la sua dignita'. La politica deve capire che e' alle dipendenze dei cittadini e della societa' stessa. Cari cittadini noi saremo vostri debitori e alle vostre dipendenze e se non manterremo le linee politiche e sociali qui sopra dette e scritte ce ne andremo da soli. E' un impegno molto grande ma responsabile, siamo consapevoli che la strada sara' spinosa ma insieme a voi sicuramente saremo più forti e faremo molta strada. Noi dobbiamo difendere questa idea pura e sana nell'interesse del paese per cui non potremo essere ne' venduti ne' corrotti. Saremo sicuramente fedeli ai cittadini e alla societa'. Chi non vuole riforme e cambiamenti nell'interesse dei cittadini sicuramente non e' loro amico ne' buon governante.
Sarà difficile per voi cambiare l'opinione secondo la quale i politici sono tutti uguali, ma pensando cosi' non si cambia niente, dobbiamo avere fiducia in noi stessi, solo cosi' potremo insieme cambiare e godere un domani di benefici e benessere.
Saremo sempre disposti in buona fede nei vostri confronti, pronti a rispondere e ad ascoltare le vostre domande e i vostri suggerimenti. Onesta', famiglia, lavoro, giustizia sociale, sicurezza, questa e' la linea politica che dobbiamo seguire.
Sara' un cammino lungo ma fruttoso e ripristinera' la democrazia, la liberta', dara' pari diritti davanti alla legge che dovra' essere uguale per tutti.
Art.2) MOVIMENTO DI UOMINI E DONNE
Nel movimento cittadino italiano la partecipazione di uomini e donne e’ con parita’ di diritti, senza nessuna differenza tra i due sessi; hanno parita’ negli organi dirigenti e candidature elettorali.
Sia uomini che donne devono essere liberamente scelti nelle liste elettorali.
Art.3) ADESIONE
Sia uomini che donne compiuti 16 anni possono aderire al Movimento Cittadino Italiano; gli iscritti accettano il programma del movimento.
L’adesione e’ consentita anche ai cittadini extra-comunitari residenti in Italia da almeno 5 anni, pero’ non possono essere iscritti nelle liste elettorali.
Art.4) INCOMPATIBILITA'
Non e’ compatibile nessuna adesione o partecipazione a soggetti che pongono in pericolo la democrazia, il pluralismo e la liberta’, la pubblica amministrazione e lo Stato.
COMMA 1
Tutte le persone che fanno uso della droga (stupefacenti) o altre sostanze che portano danno alla comunità.
COMMA 2
Persone che sono state condannate con qualsiasi imputazione.
COMMA 3
Persone legate alla Mafia, usura o estorsione.
COMMA 4
Tutte le persone legate alle organizzazioni massoniche.
II) DIRITTI E DOVERI
Art.5) DIRITTI DEGLI ISCRITTI
L’iscritto ha il diritto di dibattito nel movimento e contribuisce con la sua esperienza personale al miglioramento del movimento stesso; ha diritto ad essere informato sull’operato del movimento e sulle scelte politiche.
Ha diritto ad essere candidato nelle liste elettorali ed a partecipare quale delegato ai congressi del movimento.
Art.6) DOVERI DEGLI ISCRITTI
Dovere degli iscritti e’ di sostenere la linea politica del movimento e gli stessi candidati nelle liste elettorali; sostenere il programma del movimento e la sua realizzazione; partecipare al sostegno finanziario secondo le proprie possibilita’.
COMMA 1
L’iscritto ha diritto di controllare il bilancio del Movimento e di far valere le sue posizioni.
COMMA 2
La quota minima di iscrizione è fissata in €. 100,00.
COMMA 3
Dovere degli iscritti e’ anche quello di partecipare a tutte le assemblee del Movimento affinché tutti i programmi e le riforme e le eventuali richieste dei singoli o collettive, vengano discusse ed analizzate in fase di riunione di lavoro.
III) ORGANIZZAZIONE DEL MOVIMENTO
Art.7) ASSEMBLEA COSTITUENTE
Con l’assemblea costituente si costituisce il movimento nella sua struttura organizzativa, presentando lo statuto; si verifica ogni articolo nel suo contenuto.
Per possibili modifiche si forma una commissione: durante l’assemblea hanno tutti il diritto di presentare e proporre le modifiche ed i suggerimenti.
Nella seconda assemblea, completato lo statuto si vota e si approva all’unanimita’ e si forma la stessa struttura organizzativa del movimento con i suoi organi dirigenti.
Art.8) STRUTTURA DEL MOVIMENTO
La struttura del movimento e’ composta dalle sedi con le sue commissioni, segretari e tesorieri; si costituiscono nei comuni, province e regioni, citta’ metropolitane. Ogni sede ha stretti collegamenti con il consiglio nazionale. Le commissioni ed i segretari devono seguire la linea politica del movimento.
Ogni sede ha la possibilita’ di suggerire e proporre dei miglioramenti del programma e contribuisce alla sua piu’ ampia realizzazione.
Le sedi possono organizzare le manifestazioni sempre coordinate con il consiglio nazionale.
COMMA 1
I tesorieri sono responsabili personalmente dei fondi del movimento.
COMMA 2
I segretari hanno il compito di controllare la contabilità relativa ai fondi raccolti e ne rende conto al Consiglio Nazionale.
Art.9) SEDE COMUNALE
La sede comunale si costituisce nei comuni e deve avere il rapporto con i cittadini sincero e cordiale.
La politica proposta dal movimento deve essere vicino ai cittadini ed al loro servizio.
Le sedi comunali hanno una notevole importanza perche’ sono le piu’ vicine al cittadino e possono individuare tutte le difficolta’ della cittadinanza, raccolgono suggerimenti dei cittadini e trasmettono nelle sedi provinciali tramite i suoi rappresentanti comunali.
La sede ha come organo dirigente la sua commissione, che elegge il tesoriere ed il segretario.
La sede puo’ fare il tesseramento degli iscritti, che dopo vanno evidenziati nella sede del consiglio nazionale.
Ogni sede ha la priorita’ di sentire i problemi e le difficolta’ della stessa gente del comune stesso e di cercarne la soluzione; i problemi di carattere generale vanno trasmessi nelle sedi con le competenze superiori.
La sede accetta i candidati proposti dai cittadini aderenti al movimento e puo’ anche lei stessa proporre i suoi nelle liste elettorali.
Tutti i candidati devono essere iscritti al movimento cittadino italiano.
Art.10) SEDE PROVINCIALE
La sede provinciale e’ costituita dalla commissione che elegge il suo tesoriere ed il segretario; la sede provinciale ha nella sua commissione un rappresentante da ogni sede comunale.
I rappresentanti delle sedi comunali sono obbligati a partecipare alle riunioni provinciali.
La commissione, avendo rappresentanti delle sedi comunali nelle riunioni viene informata delle problematiche dei comuni stessi.
La sede provinciale puo’ fare i tesseramenti e li trasmette al consiglio nazionale dove vengono memorizzati; i candidati provinciali vengono sostenuti da tutte le sedi comunali.
Art.11) SEDE REGIONALE
La sede regionale e’ costituita dalla commissione che elegge il suo tesoriere ed il segretario. La sede ha nella sua commissione rappresentanti delle varie provincie per partecipare alle riunioni e riferire alle provincie.
La sede puo’ fare tesseramento, che poi va memorizzato nel consiglio nazionale.
Tutte le sedi regionali devono essere al servizio dei cittadini e dei loro problemi, devono sostenere i candidati delle sedi provinciali e comunali e devono essere strettamente collegati politicamente.
Art.12) CONSIGLIO NAZIONALE
La sede del consiglio nazionale ed il vertice del movimento ha nel presidente, vice segretario e tesoriere i suoi rappresentanti eletti dal consiglio stesso.
Questi organi sono responsabili della linea politica del programma e della sua realizzazione; nel consiglio nazionale possono essere i rappresentanti regionali per i collegamenti con le
sono presenti nelle riunioni e trasmettono i contenuti ai lavori delle sedi regionali, provinciali e comunali; sono responsabili della propaganda politica e della verifica di tutti i candidati delle liste elettorali.
Nel consiglio il presidente ed il suo vice, devono depositare il certificato penale per le verifiche necessarie.
Il consiglio controlla la parte finanziaria
Il consiglio nazionale, con i consensi delle varie sedi locali, fa alleanze politiche con le altre forze solo se sono compatibili con il programma del Movimento Cittadino Italiano.
Il consiglio da' la possibilita’ di fare alleanze con le altre forze politiche nelle regioni, provincie e comuni.
Il consiglio e’ responsabile della trasparenza e del pluralismo del movimento; democrazia, liberta’, liberta’ d’informazione sono i doveri da rispettare e da sigillare come i diritti del movimento stesso.
IV) DISCIPLINA DEL MOVIMENTO
Art.13) DOVERI
Ogni dirigente delle varie sedi deve con il certificato penale dimostrare la sua estraneita’ con la giustizia come tutti i candidati nelle liste elettorali.
Sia il movimento sia i suoi dirigenti hanno l’obbligo di rispettare l’unita’ e l’integrita’ del paese; difendere la democrazia, la liberta’ ed il pluralismo; rispettare la costituzione.
Art.14) PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Nel caso di un iscritto che abbia commesso reati di qualsiasi natura, e’ obbligato a dare le dimissioni dagli incarichi, pena l’espulsione immediata dal movimento.
Lo statuto deve essere rispettato nel suo contenuto da tutti gli iscritti.
Ogni violazione dello statuto va sanzionata ex art.14.
Nessun iscritto deve essere in un altro schieramento politico, pena la decadenza automatica da ogni incarico.
Art.15) SANZIONI
Le sanzioni piu’ lievi possono essere due, alla terza scatta l’espulsione automatica.
Le piu’ gravi comportano l'espulsione immediata.